Il Corso di Dottorato in Politica, Cultura e Sviluppo si propone di seguire il modello, già consolidato in analoghe esperienze europee, di costruire le competenze per lo studio dei processi sociali, politici, culturali, giuridici ed economici nel contesto globale e le peculiarità linguistiche di tali processi, senza pregiudicare l’integrità delle singole discipline. I diversi approcci manterranno il taglio critico e i metodi consolidati di ogni specializzazione scientifica, aprendosi al tempo stesso all’integrazione di altre prospettive. Un posto rilevante lo avranno le diverse forme di comunicazione reale e virtuale e l’uso in genere delle ICT.
Si propone per il primo anno una formazione di base sulle metodologie e cicli di seminari su concetti generali delle scienze sociali, utili a fornire un “lessico di base” indispensabile nel comune lavoro di ricerca. Questa formazione specifica sarà orientata in direzione dell’interdisciplinarità, sufficientemente duttile da adeguarsi alle esigenze di ricerca di ogni Dottorandi. Già a partire dal primo anno, con ulteriore incremento a partire dal secondo, la formazione di base sarà affiancata da interventi tematici, nel corso dei quali si potranno sperimentare le applicazioni dei vari metodi alle ricerche. Tutte le attività verranno valutate secondo un rigoroso sistema di crediti formativi da attribuirsi in base al numero delle ore di impegno e al superamento di una valutazione finale.